IngrandisciDecrementa
Eventi Asadin
Concorso Fotografico “GUIDO ORLANDO” 2017
PREMIO FOTOGRAFICO PEPPINO IMPASTATO
13/03/2017 - di administrator

L’Associazione Asadin in collaborazione con Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato, bandisce il Concorso Fotografico “GUIDO ORLANDO” 2017.

Tema del Concorso : "I diritti negati"

A valutare sarà una giuria qualificata selezionata dall’Ass.ne Asadin che vedrà anche la presenza del Fotoreporter Tano D’Amico, del Fotografo Francesco Seggio e del Pittore e Fotografo Pino Manzella  

I vincitori saranno premiati durante le giornate del 9 Maggio.

Scadenza 22 Aprile 2017

per info associazioneasadin@libero.it

Il concorso, alla sua prima edizione, si svolge in continuità con il precedente “Premio Fotografico Peppino Impastato – Musica e Cultura”, di cui sono state realizzate due edizioni, nel 2014 e nel 2015, curato dall’ “Associazione Musica e Cultura” e dall’ “Associazione Photofficine onlus”, un premio che lo stesso Guido Orlando, quando era ancora in vita, aveva contribuito ad ideare.

Il premio è oggi dedicato proprio a Guido Orlando, scomparso prematuramente nel 2012, che è stato uno dei compagni di Peppino Impastato, tra i fondatori di Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato, dell’Associazione fotografica Asadin e che della fotografia ha fatto la sua massima forma di espressione.

Guido Orlando con la fotografia ha documentato, conservandone la memoria, le attività politiche e culturali di Peppino e dei suoi compagni. Presente in tante iniziative, sempre con la sua inseparabile macchina fotografica. Nelle sue diverse pubblicazioni si è occupato di ambiente, natura, dell’ecosistema siciliano e del rapporto tra esseri umani e paesaggio, grazie ai tantissimi reportage svolti durante i suoi viaggi in giro per il mondo, facendo della sua passione per la fotografia una professione, ma anche una forma di impegno artistico e sociale.

 

TEMA DEL CONCORSO: “Diritti negati”

 Il concorso “Guido Orlando” promuove e mette al centro la fotografia sociale, una fotografia dal taglio giornalistico e documentaristico che racconta la realtà osservandola con uno sguardo critico, sempre alla ricerca della verità. E’ una fotografia che ha spesso, come luogo principale, la strada e gli ambiti di vita vissuta; come tema i conflitti sociali, il disagio e le piccole storie quotidiane e come protagonisti i più deboli, con i loro volti, i loro sguardi e la loro complessità, osservati focalizzando l’attenzione sulla dignità e la bellezza umana. La fotografia sociale parte dagli esseri umani e dal loro vissuto, rispetta il dolore, racconta storie vere e descrive una realtà spesso difficile. Una fotografia che è denuncia e presa di coscienza dei mali della società attuale. Le immagini sono il racconto del presente ed il simbolo della speranza e del cambiamento; scatti nati per essere condivisi, con il fine di sensibilizzare sulla necessità di trasformazione, sul bisogno di riscatto sia individuale che collettivo. Il tema di questa prima edizione del concorso fotografico dedicato a Guido Orlando è lo stesso tema del 9 Maggio 2017: i DIRITTI NEGATI. E’ stato scelto per portare avanti la memoria di Peppino Impastato, che ha fatto della lotta contro le ingiustizie sociali il centro della sua vita e del suo impegno. Diritti umani quelli negati ai più deboli di tutto il mondo costretti a subire violenze, a vivere nella povertà, nel degrado e nelle malattie, a vivere gli orrori della guerra, la fuga dal pericolo, i viaggi della speranza, alla fine dei quali si trovano spesso ulteriori difficoltà, sofferenze ed emarginazione. Diritti negati sono quelli di una società che toglie la possibilità di esprimere se stessi, le proprie scelte, le proprie attitudini, la libertà. Vittime sia gli adulti, ma soprattutto i bambini. I Diritti negati sono quelli elementari che riguardano la stessa esistenza, il rispetto della dignità e della persona. Riguardano la negazione del lavoro, della salute, dell’istruzione, della possibilità di svolgere una vita in autonomia, ma le negazioni sono anche culturali, quando è ostacolata la libera espressione di sé, quando esistono discriminazioni per etnia, religione, scelte sessuali, scelte ideali, etc. Per questo la fotografia può avere un ruolo culturale di denuncia, di informazione, di comunicazione, di sensibilizzazione, di strumento di sostegno, di lotta e di verità.

  

Bando Concorso Guido Orlando

Allegato A   Domanda di partecipazione

Allegato B Liberatoria

Lascia un commento
Nome
Commento Obbligatorio
Massimo 500 caratteri
Codice da riportare Obbligatorio
Codice di controllo
Obbligatorio Obbligatorio
Ricerca contenuti sul portale Asadin.it
Testo Obbligatorio
Obbligatorio Obbligatorio
 - 
 -