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Eventi Asadin
RI-SCATTI UMANI. Concorso fotografico “Guido Orlando” – Premio Peppino Impastato 2020
22/02/2020 - di administrator

Il 22 Febbraio ricordiamo Guido Orlando, uno dei compagni di Peppino Impastato, tra i fondatori di Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato, dell’Associazione fotografica Asadin, dell’Associazione Peppino Impastato e di altre realtà aggregative, scomparso prematuramente nel 2012. Guido era un fotografo per passione ed anche per professione.

Per il quarto anno dedichiamo a Guido il Concorso Fotografico “GUIDO ORLANDO” 2020, PREMIO FOTOGRAFICO PEPPINO IMPASTATO. Il tema è quello dei “Ri-scatti Umani”. Il Premio è bandito dall’Associazione Asadin e Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato ed è sostenuto dall’Associazione Peppino Impastato, da Witness Journal e dalla famiglia Orlando.

Sono aperte le iscrizioni al Concorso fotografico “GUIDO ORLANDO”. La partecipazione è gratuita, la data di scadenza per inviare le foto è il 22 Aprile 2020. In Giuria Tano D’Amico, Tony Gentile, Francesco Seggio e Pino Manzella. Le foto selezionate dalla giuria saranno inserite all’interno della Mostra “Ri-scatti Umani”, che sarà esposta presso la sala del bene confiscato ex casa Badalamenti in Corso Umberto I, 183 a Cinisi durante le giornate del 9 Maggio in ricordo di Peppino Impastato. La premiazione avverrà la sera del 7 o dell’8 Maggio 2020(data da definire).

Il concorso “Guido Orlando” – Premio Peppino Impastato avrà come tema e titolo i “Ri-scatti umani”.

Vogliamo focalizzare l’attenzione sul tema dei diritti umani, non partendo dalla loro negazione, ma dalla solidarietà e dal senso umano e comunitario.

Il concorso si pone l’obiettivo di scandagliare le esperienze di solidarietà, umanità, lotta, accoglienza e pace, raccontando la storia di persone, associazioni, realtà che si dedicano a progetti e percorsi umani. Le foto metteranno in risalto momenti solidali, atti di amicizia e di amore, la ricchezza della diversità, l’inclusione etc. Se la politica, l’economia tendono a disumanizzare, dalla società civile, dal basso, emerge ancora uno spirito umanitario. Esperienze che rivelano quanto i buoni sentimenti, i buoni propositi, le iniziative volte al bene comune continuano ad esistere e resistere.

Persino nelle realtà più disagiate e povere nascono atti di grande altruismo, nelle scuole, nei quartieri a rischio, nelle periferie, negli ospedali, tra gli ultimi, tra i senza casa, per le strade. Il riscatto è gentilezza e amicizia, è lotta comune per costruire una realtà migliore, è impegno collettivo, è capacità di costruire una società interetnica, è libertà di esprimere le proprie scelte religiose, ideali e sessuali.

La fotografia può avere un ruolo culturale, di informazione, di comunicazione, di sensibilizzazione, di strumento di lotta e di verità, di racconto. Il concorso anche quest’anno promuove la fotografia sociale, che racconti la realtà ed abbia come protagonisti soprattutto “gli ultimi”, osservati focalizzando l’attenzione sulla dignità e la bellezza umana, con uno sguardo etico che rispetti il dolore. Il concorso è comunque aperto ad ogni tipo di fotografia che sappia raccontare bellezza, umanità e riscatto.

Per partecipare al concorso occorre scaricare i seguenti link:

BANDO DEL CONCORSO

 

ALLEGATO A

 

ALLEGATO B

  

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